In breve: la neve bagnata pesa fino a 500 kg/m³ —
mezzo metro di manto fradicio carica ogni metro quadrato di tetto con
circa 200 kg. Molte tettoie in kit sono progettate per 80-120 kg/m² e
sono sottodimensionate già nella fascia pedemontana, dove le NTC 2018
fanno crescere il carico rapidamente con la quota. Le nostre tettoie
portano 250 kg/m² verificati: su una tettoia
doppia sono circa
8,6
tonnellate.
Che cosa significa «carico neve»
Il carico neve è il peso del manto nevoso che un tetto deve sostenere
per metro quadrato. Le norme lo esprimono in kN/m²; la regola pratica:
1 kN/m² corrisponde a circa 100 kg per metro quadrato.
250 kg/m² significano che su ogni metro quadrato di copertura
possono restare in modo permanente 250 kg di neve senza che la
struttura raggiunga i limiti di progetto.
Decisiva non è l'altezza della neve, ma la sua densità. La neve
fresca è leggera, ma si assesta, assorbe acqua e diventa pesante:
| Neve fresca, polverosa | ca. 30-100 kg/m³ |
| Neve vecchia, assestata | ca. 200-400 kg/m³ |
| Neve bagnata | ca. 300-500 kg/m³ |
| Ghiaccio | ca. 900 kg/m³ |
Il caso più pericoloso è lo scirocco con pioggia su un manto già
presente: la neve si imbeve come una spugna e il peso raddoppia in poche
ore — la situazione tipica di fine inverno nelle Prealpi friulane e
venete.
Esempio: neve bagnata sulla tettoia doppia
Prendiamo una tettoia auto doppia
di 5,6 × 6,15 m, cioè circa
34,4 m² di copertura, dopo una nevicata umida con 50 cm di
neve bagnata (400 kg/m³):
- 0,5 m di neve × 400 kg/m³ = 200 kg su ogni metro
quadrato,
- 200 kg/m² × 34,4 m² = circa
6,9
tonnellate complessive — il peso di cinque berline,
- una copertura progettata per 100 kg/m² sarebbe caricata al doppio
del suo limite; una progettata per 250 kg/m² regge la
situazione con riserva.
Non è uno scenario costruito a tavolino: è un inverno come quelli che
Tolmezzo, Gemona o Belluno vivono ogni pochi anni.
Come le NTC 2018 calcolano il carico neve
In Italia il riferimento è il DM 17 gennaio 2018, le Norme tecniche per
le costruzioni, § 3.4. Il carico sulla copertura si ottiene da
qs = µi · qsk · CE ·
Ct: il valore caratteristico al suolo, moltiplicato
per il coefficiente di forma del tetto (0,8 da 0 a 30 gradi, quindi anche
per la nostra copertura piana), per l'esposizione al vento e per
l'effetto termico. Il valore al suolo dipende da zona e quota: la norma
assegna Udine, Pordenone, Belluno e Vicenza alla Zona
I-Alpina, Treviso alla Zona I-Mediterranea,
Gorizia, Trieste, Venezia, Padova e Verona alla Zona II.
Fino a 200 m valgono 1,50 kN/m² nelle Zone I e 1,00 kN/m² nella Zona II;
sopra, il carico cresce con il quadrato della quota.
Calcolo indicativo con µ1 = 0,8, CE
= Ct = 1, senza accumuli (Stato 08/2026, senza garanzia); il
valore vincolante lo determina il progettista strutturale.
Il punto essenziale: in pianura i valori di norma restano intorno ai
100 kg/m², ma bastano poche decine di chilometri verso le Prealpi perché
raddoppino, e in montagna si arriva a tre-quattro volte tanto. Accumuli
contro pareti e pannelli, neve ventata e inverni eccezionali si
aggiungono.
Perché le tettoie in kit cedono
Molte tettoie economiche vendute online o nei centri di bricolage sono
progettate per il mercato europeo di massa, tipicamente per 80-120
kg/m². Può bastare in pianura, non per una casa a Gemona, a
Feltre o in Val Canale. I punti deboli sono sempre gli stessi:
- profili e arcarecci troppo sottili, dimensionati
sul prezzo e non sul carico,
- giunzioni come punto di rottura: viti e innesti
cedono prima del profilo,
- nessuna riserva per gli accumuli contro pareti e
pannelli,
- nessun calcolo per il sito: lo stesso kit è venduto
per Bari e per Cortina.
Le conseguenze vanno dalla deformazione permanente al crollo — e in
caso di sinistro si pone subito la domanda se un manufatto palesemente
sottodimensionato fosse assicurato. Quanto costa una tettoia dimensionata
correttamente lo mostriamo nella
guida ai prezzi.
Che cosa significano 250 kg/m² da noi
Le nostre tettoie nascono nello stabilimento di Völkermarkt, in
Carinzia, a pochi chilometri dal confine: acciaio S235 JRH, zincatura a
caldo, copertura in lamiera grecata. L'intera struttura — dal telaio alla
lamiera 85/280 fino a ogni bullone — è dimensionata per
250 kg/m², circa 2,45 kN/m². Nella
Zona I-Alpina, senza accumuli, questo copre con riserva le località fino a
circa 790 m di quota, cioè la grande maggioranza delle
abitazioni di Friuli Venezia Giulia e Veneto. Per le quote più alte
progettiamo una tettoia su misura. La
differenza si vede anche a occhio: i progetti realizzati tra Carinzia e
Stiria, con inverni simili alle vostre Prealpi, sono nelle
referenze.
Avvertenza: valori e procedure di calcolo sono
riportati in forma semplificata (Stato 08/2026, senza garanzia). Per il
suo progetto fanno fede le NTC 2018 nella versione vigente, la circolare
applicativa e la valutazione del progettista strutturale o dell'ufficio
tecnico.
Domande frequenti sul carico neve
Quanto carico neve deve reggere una tettoia auto nel Nord-Est?
Dipende da zona e quota: le NTC 2018 assegnano Udine, Pordenone, Belluno e Vicenza alla Zona I-Alpina, Treviso alla Zona I-Mediterranea, Gorizia, Trieste, Venezia e Padova alla Zona II. Sul tetto piano vale il coefficiente 0,8: circa 80-120 kg/m² in pianura, 200-450 kg/m² e oltre nelle valli alpine. Il valore vincolante lo calcola il progettista per il sito.
Cosa significa un carico neve di 250 kg/m²?
Che ogni metro quadrato di copertura sostiene in modo permanente 250 kg di neve — circa 2,45 kN/m² — senza che la struttura raggiunga i limiti di progetto. Su una tettoia doppia di circa 34 m² sono oltre 8,5 tonnellate: sei utilitarie sul tetto.
Perché la neve bagnata è così pericolosa?
Perché pesa fino a 400-500 kg/m³: mezzo metro di neve fradicia dopo una pioggia significa circa 200 kg su ogni metro quadrato, contro i 30-100 kg/m³ della neve fresca. Conta la densità, non l'altezza del manto — e nel Nord-Est la pioggia su neve a fine inverno è frequente.
Le tettoie in kit da 80-120 kg/m² vanno bene in Friuli?
In pianura possono rientrare nei valori di norma, ma senza riserva per accumuli, neve ventata e inverni eccezionali; già nella fascia pedemontana e in Carnia sono sottodimensionate. Una tettoia da 250 kg/m² copre con margine la maggior parte delle località abitate di Friuli Venezia Giulia e Veneto; per le quote più alte progettiamo su misura.
Il tetto piano accumula più neve di quello inclinato?
Sì: per le coperture da 0 a 30 gradi le NTC 2018 applicano il coefficiente di forma 0,8, perché la neve non scivola. Una tettoia piana va quindi dimensionata per quasi l'intero carico al suolo, accumuli contro pareti e pannelli laterali compresi.
Serve un calcolo strutturale per la tettoia?
Se la tettoia richiede un titolo edilizio, il Comune chiede di norma il progetto strutturale firmato da un tecnico abilitato e, in zona sismica, il deposito presso lo sportello regionale. La nostra scheda tecnica riporta carico neve di progetto e sezioni dei profili, così la verifica per il sito è rapida. Stato 08/2026, senza garanzia.
Fonti & basi normative
Fonti esterne consultate il 23/08/2026.
Leggi nel testo vigente pubblicato su Normattiva e nella Gazzetta Ufficiale,
norme tecniche tramite UNI. Informazioni senza garanzia.